Domanda autonoma vs. cumulata
L'azione risarcitoria può essere proposta nello stesso ricorso di annullamento (cumulo) o in via autonoma (art. 30 co. 1-2 c.p.a.). Se autonoma, il dies a quo è la data di conoscenza del fatto lesivo; se conseguente all'annullamento, il termine di 120 giorni decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che ha annullato il provvedimento (art. 30 co. 5 c.p.a.).
Decadenza, non prescrizione
Il termine ha natura decadenziale: non si interrompe con atti stragiudiziali (diversamente dalla prescrizione ex art. 2943 c.c.). L'unico modo per impedire la decadenza è proporre ricorso davanti al TAR competente entro i 120 giorni.
Sospensione feriale
Il processo amministrativo applica la sospensione feriale 1°-31 agosto (art. 54 c.p.a.). Anche il termine decadenziale di 120 giorni è soggetto a sospensione: i giorni di agosto caduti nel termine non si contano.
Pregiudizialità amministrativa
Il giudice valuta la condotta delle parti ai sensi dell'art. 1227 c.c.: chi non si è diligentemente attivato per evitare il danno (es. omettendo l'impugnazione del provvedimento illegittimo) può vedersi escluso o ridotto il risarcimento. La giurisprudenza dell'Adunanza Plenaria (CdS AP 3/2011) ha consolidato questa lettura.